Meditazione Zen

Zazen significa letteralmente “meditazione seduta”.

Zen è un termine giapponese che deriva dal cinese ch’an, a sua volta derivato dal sanscrito dhyana, cioè “meditazione”.

Lo Zen nasce dall’esperienza del Buddha Shakyamuni che più di 2500 anni fa, seduto nella postura di zazen, realizzò il Risveglio praticando la concentrazione, la vigilanza e la consapevolezza.

La pratica dello zazen è il cuore dello Zen.

Zazen si pratica restando immobili ed in silenzio, seduti nella giusta postura (cioè eretta, equilibrata, stabile, energica e priva di tensioni); in questo modo si genera naturalmente una respirazione corretta (cioè calma, regolare, profonda e completa); dalla respirazione corretta sorge spontaneamente un corretto stato mentale (quieto, presente e concentrato, libero dagli oggetti del pensiero, dai giudizi, dalle elaborazioni concettuali, aperto, indipendente dalla ricerca del profitto personale e naturalmente benevolo). Ed in questa condizione centrale di unità del corpo e della mente ritroviamo il contatto più intimo con noi stessi ed il rapporto più autentico con la realtà. Riconosciamo infine la nostra vera natura originaria: non siamo separati da alcunché.

La portata di zazen è universale: al di là delle condizioni sociali o culturali, zazen si rivolge direttamente al cuore dell’uomo.

Docenti

Paolo Mattamira
Pratica zazen da oltre venti anni seguendo l’insegnamento del Maestro Roland Yuno Rech. Frequenta regolarmente diversi periodi di pratica intensiva dello zazen (sesshin) sia in Italia che all’estero...